lunedì 25 gennaio 2021

MECHANDER ROBO CARBOTIX BLITZWAY 5PRO STUDIO

Mechander Robo non è mai stato molto considerato dai vari produttori di action figure o chogokin. Solamente due aziende, Evolution Toys e CMS Corporation, hanno realizzato una sua riproduzione. Oggi, dopo diversi anni, Blitzway riporta alla luce il Mechander per la serie Carbotix  e lo fa egregiamente! La strada scelta è quella di un modello non trasformabile, ma con particolare cura ed attenzione alla mobilità ed all'impiego degli accessori. 

La confezione si presenta ben curata con la parte frontale apribile. In questo modo è possibile dare una prima occhiata al prodotto ed ammirare alcune bellissime foto del modello. All'interno due contenitori in plastica nera con copertura trasparente. Nel primo è alloggiato il Mechander con la spada, mentre nel secondo troviamo il resto degli accessori che risultano essere ben realizzati. Abbiamo gli scudi da applicare alle braccia, due coppie di mani, gli effetti per il Rocket Gun, quelli dei missili Jaws, il sostegno per un display stand (non fornito) ed il piccolo caccia Mecha Max. 

La realizzazione Blitzway ha l'intera struttura in plastica con articolazioni in metallo. Il peso si attesta intorno ai 300 grammi per un'altezza di 24 cm. Il Mechander appare subito come un prodotto ottimamente curato e ben studiato. Assolutamente perfetta la verniciatura con un mix di colori lucidi ed opachi che si amalgamano perfettamente uno sull'altro. Come detto il Mechander Carbotix è dotato di grandissima mobilità, il fulcro del lavoro Blitzway è rappresentato proprio  dalle soluzioni impiegate per consentire al modello di replicare pose molto dinamiche. Grande lavoro soprattutto sul busto che può compiere torsioni notevolissime in ogni direzione. Qualche appunto va mosso per il vuoto che viene a crearsi sul retro quando si svincola completamente tutta l'articolazione centrale, ma per il resto nulla da eccepire. Ci si può davvero divertire molto cercando di riprodurre le pose iconiche del Mechander viste nella serie. 

Dal punto di vista estetico il design del mecha è stato reinterpretato in chiave più moderna. Molte parti del corpo sono state arricchite con particolari e parti a rilievo per creare un'estetica più accattivante e slanciata. Guardando il disegno originale, ci si accorge immediatamente del cambiamento apportato da Blitzway. Il Mechander è più snello nella parte centrale, dove sono stati sensibilmente ristretti i fianchi e rivisti i tratti del busto. Anche il bacino ha subito un deciso restyling con sezionamenti atti ad ampliare i movimenti delle gambe. Ovviamente anche gli arti hanno subito un ritocco del loro design originale, con pannellature e zone bicolore. Sfruttata egregiamente anche l'estetica non semplice dei piedi con articolazioni in grado di piegare incredibilmente molto tutte le parti interessate!

Ultimo sguardo riservato agli accessori, non molti, ma di grande impatto scenico. I due scudi recitano indubbiamente la parte dei protagonisti con la loro generosa dimensione e la bellissima apertura che, di fatto, li trasforma in due grandi lame rotanti. Possono essere agganciati sia all'esterno che all'interno delle braccia, ma non solo, possono anche unirsi fra loro per ottenere una grande ed unica lama. Molto bello il sistema di rotazione dell'avambraccio per inserire gli effetti Rocket Gun, ciascuno dotati di quattro missili. I missili Jaws invece riproducono l'estetica di uno squalo con minuziosi particolari ben visibili nonostante le minute dimensioni. Vanno inseriti sulla parte frontale del piede, dove il pannello apribile rivela la sede di aggancio. La spada chiude la dotazione accessori, è realizzata in un blocco unico ed ha una coppia di mani ad essa dedicata. Da segnalare una leggera sporcatura di colore rosso quando si procede all'inserimento nel foro della mano. Curiosa la scelta di dotare il modello di un piccolo sostegno da porre esattamente in mezzo alle gambe. Questo accessorio è di fatto un supporto per display stand che, come scritto all'inizio, non è presente nella confezione. Segnalo che il sostegno si aggancia perfettamente agli stand Action Base di Bandai.

Il Mechander Carbotix si è rivelato una grande sorpresa, un prodotto di ottima qualità, curato nei minimi particolari e con una grandissima posabilità. Ho apprezzato molto lo svecchiamento estetico del mecha che, a mio modesto parere, rende il Mechander Robo più bello rispetto alle sue vecchie realizzazioni. Per chi è alla ricerca di questo mecha da inserire nella propria collezione, troverà nel prodotto Blitzway una validissima rappresentazione.

 

GALLERIA FOTO MECHANDER ROBO CARBOTIX 

 


 

    

domenica 17 gennaio 2021

BLITZWING DLX BY THREEZERO

Seconda uscita per la serie DLX di Threezero, sempre estrapolata dal film Bumblebee. Dopo il protagonista della pellicola, ecco arrivare un Decepticon, Blitzwing. La sua sagoma riporta alla mente il famoso Starscream per via della trasformazione da aereo in robot. Nel film diretto da Travis Knight, è protagonista dello scontro con Bumblebee sulla terra e, dopo aver rimosso il dispositivo vocale del famoso Autobot, viene distrutto da un Bumblebee allo stremo delle forze, impedendo momentaneamente ai Decepticon di scoprire il suo rifugio. 

Il box del prodotto ricalca lo stile della prima uscita con la parte frontale apribile in modo da mostrare immediatamente il modello. All'interno due grandi blister in plastica, uno riservato a Blitzwing, mani e armi, mentre il secondo al display stand, al backpack e alle grandi ali. Il manuale istruzioni mostra tutte le parti mobili del modello e la corretta procedura per una sicura manipolazione.

Il primo sguardo a Blitzwing fa capire immediatamente una cosa, il livello della produzione Threezero si è alzata ulteriormente, non solo per l'altezza del modello, ma anche per qualità realizzativa! I 28 cm del possente Decepticon sono terreno fertile per l'ampia riproduzione di dettagli meccanici, prese d'aria e minuziosi particolari che contraddistinguono la natura del personaggio. 51 punti di articolazione distribuiti lungo tutto il corpo, sono realmente un grande risultato, soprattutto se teniamo in considerazione l'estetica di alcune zone di Blitzwing. Parti come le spalle ad esempio, sorprendono per l'ampio raggio di movimento e per la soluzione dello sportello apribile che consente di far salire le braccia. Per il busto è stata trovata una soluzione particolare. Per muoverlo bisogna sollevare le due parti accanto alla cabina di pilotaggio e far salire il blocco sotto di essa. In questo modo si potrà ruotare ed inclinare tutta la parte alta del modello. Le gambe possono muoversi a piacimento in qualsiasi direzione, sia lateralmente che avanti/indietro e con il supporto dell'ottima articolazione delle caviglie. Per dare più inclinazione al piede, Threezero ha inserito uno snodo ad estrazione che, una volta liberato, permette il piegamento in tutte le direzioni. Il backpack potrebbe sembrare molto ingombrante, ma in realtà non pregiudica nessun tipo di movimento al modello. Le ali ruotano e si piegano all'interno, concedendo lo spazio necessario alle braccia in base alla posa scelta. 

Sul fronte puramente estetico abbiamo davanti un'altra realizzazione fantastica, una verniciatura  impeccabile con sfumature, bruciature e sporcature varie, tutte sapientemente distribuite lungo il corpo di Blitzwing. Il colpo d'occhio è veramente fantastico perchè dona al modello quell'effetto vissuto che personalmente amo tantissimo, quì mai esagerato e realizzato nei punti giusti. 

Gli accessori a corredo sono quelli visti nella scena del film. Il braccio destro sostituibile con il cannone Null-ray Blaster e, sulla mano sinistra, l'Electron Spike Blade col quale rimuove il processore vocale di Bumblebee. Completano il tutto tre paia di mani intercambiabili ed il classico display stand. Come per il precedente modello, è possibile far illuminare gli occhi mediante l'inserimento di due batterie AG13 all'interno della testa. L'interruttore di accensione è sapientemente occultato sulla fronte. 

Altro pezzo da novanta sfornato da Threezero e quotazioni fortemente in salita per la serie DLX che, con questi personaggi del mondo di Transformers, ha saputo catturare l'attenzione di numerosi collezionisti.....anche di quelli come me che non hanno mai amato particolarmente questa saga. La concezione del prodotto è identica a Bumblebee, snodi ad attrito, corpo in plastica con qualche parte diecast nelle articolazioni. Molto apprezzato il perno in metallo ai polsi, facilita enormemente il cambio delle mani ed offre al contempo una grande robustezza. Blitzwing si è dimostrato un grande prodotto, solido e dalla grande posabilità, nonostante la sua estetica un po' ingombrante. La serie DLX di Threezero proseguirà su queste pagine con il nuovo Decepticon in arrivo che pareggerà i conti con le riproduzioni Autobot e, sicuramente, lo scontro avrà un "sound" molto interessante.....

 

GALLERIA FOTO BLITZWING DLX