domenica 5 novembre 2023

THE KING OF BRAVE GAOGAIGAR POSE + METAL SERIES

 

NOME DEL MODELLO : GAOGAIGAR METAL SERIES

PRODUTTORE : POSE PLUS

ANNO DI RILASCIO : 2021

PREZZO DI LISTINO IN YEN : 63.800

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

ESTETICA : 10

COLORAZIONE/VERNICIATURA : 10

ACCESSORI : 8,5

ARTICOLAZIONI/POSABILITA' : 9,5

CONFEZIONE : 9 - DIMENSIONI : 50 x 36 x 13 cm

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

PRO

estetica eccezionale

posabilità al top

articolazioni a scatto ed in metallo

presenza del pugnale e del protect shade

CONTRO

trasformazione non fedele

parti attacca/stacca per le configurazioni di gaigar

serviva uno stand sontuoso per esaltare il modello

costa il doppio di quello bandai

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Pose Plus in collaborazione con Awaken Studio, reinterpreta il famoso mecha Gaogaigar e lo fa in modo sontuoso, realizzando quello che, a mio modesto parere, ad oggi è il miglior modello della Metal Series! La confezione è già sinonimo di cura e dettagli, non solo esteticamente per gli artwork riprodotti, ma anche per l’interno. Aprendo troviamo un bellissimo cartoncino dipinto con i colori della sequenza Final Fusion che può essere tranquillamente usato come sfondo per dare un tocco di originalità alla nostra esposizione. Sotto possiamo ammirare tutto il contenuto dove spicca immediatamente la disposizione dei moduli, chiaro riferimento alla sequenza di aggancio vista nella serie animata. Il Gaigar è disposto con le braccia aperte con gli altri componenti intorno, mentre lateralmente abbiamo un doppio blister con gli accessori ed il Linear Gao.

Appena estratto tutto dal box in polistirolo, ci si accorge immediatamente della grande cura realizzativa posta in questo modello. Il Gaigar, il Linear Gao, il Drill Gao e lo Stealth Gao, pur mantenendo il riferimento estetico degli originali, sono stati arricchiti con nuovi particolari, forme e dettagli che li rendono visivamente molto più aggressivi. Entriamo più nel dettaglio analizzando uno ad uno le particolarità dei componenti della produzione di Pose Plus.

Gaigar è il robot pilotato dal protagonista Guy, la sua forma iniziale è quella leonina denominata Galeon. Unendosi a Guy (Fusion) si avvia il processo di trasformazione in Gaigar, mecha a cui si vanno ad unire gli altri moduli (Gao Machine) per dare origine al Gaogaigar (Final Fusion). In questa nuova interpretazione possiamo subito notare come le sezioni delle spalle, del busto e delle gambe siano cambiate rispetto al concept originale. La zona spalle/torace è più “piena” grazie a nuovi elementi appositamente concepiti, mentre nella parte bassa delle gambe, le articolazioni principali a vista, hanno ora un design completamente nuovo grazie all’inserimento di particolari con colorazioni differenti. Il risultato finale ci restituisce un Gaigar (Galeon) con un’estetica più massiccia e aggressiva, ma mai esagerata e sproporzionata. Tecnicamente il modello è dotato di numerose articolazioni molte delle quali a scatto e, cosa fondamentale, inserite nei punti focali del mecha. I movimenti del busto (inclinazione e rotazione) e tutti quelli delle gambe, perfino la rotazione sull’asse, sono gestiti dai famosi cricchetti di Pose Plus, ed è sempre un piacere sentire quel sonoro tac quando si mettono in azione. Quelli della testa, delle braccia e delle caviglie sono ad attrito con un ottimo grado di rigidità. La posabilità è davvero straordinaria con la possibilità di riprodurre non solo le pose iconiche della serie, ma anche tante altre davvero molto dinamiche. A corredo troviamo un volto alternativo, tre paia di mani sostitutive ed addirittura il Coltello chiamato Will Knife. La trasformazione in Galeon è molto semplice ed intuitiva, come sempre però il mio consiglio è quello di guardare sempre il manuale istruzioni a corredo. Una volta realizzato Galeon, possiamo notare come il leone appaia ora molto più massiccio e aggressivo per le modifiche estetiche descritte prima. Molto bella soprattutto la sezione frontale della testa con la colorazione in doppia tonalità oro!

Lo Stealth Gao mantiene la sua classica forma aerea, ma con modifiche estetiche e funzionali sfruttabili nella configurazione Gaogaigar. Molto belli i particolari inseriti sulla struttura, ci sono anche piccoli flap dotati di movimento proprio. Sono davvero molte le differenze estetiche concepite dai progettisti e sono sparse sapientemente su tutta la Gao Machine. Dalle cabine di pilotaggio alla zona posteriore, possiamo ammirare tutta una serie di finezze e piccoli dettagli, addirittura con cambi cromatici e parti trasparenti che rinnovano tutto il design dello Stealth Gao. Nella parte sottostante troviamo ovviamente le due criniere e gli avambracci. Qui personalmente non mi è piaciuto il sistema di aggancio concepito. Pose ha inserito due semplici perni a scorrimento in plastica che, una volta sganciati gli avambracci, si piegano rimanendo però in bella vista. Le ali possono essere allargate e piegate all’indietro con due posizioni a scatto ed essere ulteriormente estese in due sezioni diverse mettendo in luce bellissimi particolari interni. La parte bassa del corpo centrale può addirittura inclinarsi posteriormente andando a creare, unitamente alle altre soluzioni citate, un notevole grado di movimento al busto del modello una volta agganciate. Anche l’estetica delle criniere è stata rivista, sono state ridisegnate con una forma più tondeggiante andando a smorzare le spigolosità delle originali. Il sistema di aggancio è il classico mediante il supporto di braccetti pieghevoli. Lo Stealth Gao può diventare un supporto volante per il Gaigar, grazie all’inserimento di un accessorio dedicato, la Gao Machine si fissa dietro alla schiena del robot e consentirne così la fase di volo.

Passiamo ora al Linear Gao, riproduzione del famoso treno proiettile giapponese. Nella nuova interpretazione di Pose ha una sagoma meno slanciata e più tozza rispetto all’originale. Il corpo del treno è comunque scolpito da molte pannellature a rilievo, le cabine di pilotaggio a vista, mentre le classiche sezioni dei finestrini sono state totalmente ridisegnate. Questa nuova sagomatura nasconde in realtà una delle gimmick di cui è dotato il nuovo Linear Gao. In sostanza, a parte la rivisitazione estetica, le vere novità si mostrano nella fase di trasformazione. Grazie all’impiego di un apposito accessorio, può essere agganciato allo Stealth Gao per essere trasportato in volo.

Il Drill Gao è probabilmente la Gao Machine che ha subito il cambiamento più marcato. La sua forma qui è totalmente diversa da quella classica, il design è più spigoloso, ricco di dettagli e dannatamente aggressivo. A tratti ricorda la controparte del Genesic Gaogaigar. In questo Drill Gao non abbiamo più due grandi cingoli, ma ben quattro più piccoli per ogni componente. Queste parti però sono fisse e non possono rotolare realmente, la loro funzione è quindi puramente estetica. Il Drill Gao, separandosi in due unità distinte, può anche essere agganciato alle braccia del Gaigar e diventare un nuovo strumento offensivo. L’operazione è possibile grazie all’impiego di accessori appositi che vanno a garantire la connessione al braccio del Gaigar. Per realizzare questa configurazione è necessario sganciare i piedi, c’è un apposito tasto lateralmente, ed agganciare le parti alle nuove connessioni applicate al mecha di Gui.

E’ tempo di procedere all’unione delle nostre Gao Machine al Gaigar e quindi…….FINAL FUSION!!!!!!!!!!! La trasformazione in Gaogaigar è stata modificata in due sezioni della sequenza di aggancio. Dopo aver ruotato il bacino del Gaigar, si procede all’unione con il Drill Gao. Il cambiamento è stato apportato al modo di aggancio che non avviene più tramite inserimento dall’alto. Le gambe del Gaigar vengono inserite posteriormente, due pannelli apribili rivelano le sezioni di entrata e, dopo aver rispettato la corretta manovra, si richiudono fissando saldamente le parti fra di loro. Faccio anche notare un particolare molto interessante. L’interno delle sezioni di aggancio del Drill Gao sono realizzate con un materiale plastico morbido, questo per non rovinare la verniciatura delle gambe di Gaigar che, lo ricordo, sono in metallo.

La seconda fase della trasformazione vede l’inserimento del Linear Gao all’interno del busto di Gaigar. Eccoci al secondo cambiamento, anzi, direi più stravolgimento! Le braccia ruotano come da copione dietro alla schiena rivelando la sezione di aggancio. Questa parte viene poi aperta per sollevare il pannello con la testa di Gaigar per consentire l’inserimento della Gao Machine. Ed ecco che il Linear Gao rivela la sua novità più grande! Il treno proiettile di Pose Plus si apre grazie ai pannelli posti sul tetto ed a quelli laterali dei finestrini. Una volta posizionati e fissati si procede all’aggancio definitivo ed al conseguente blocco delle parti del Gaigar. Per terminare la sequenza andiamo ad abbassare le due punte poste sul muso delle locomotive, questo fa scattare la salita delle due cabine di guida per rendere così uniforme l’estetica delle spalle! L’ultima manovra da compiere è la fuoriuscita della parte superiore delle braccia del Gaogaigar. Aprendo i carrelli del Linear Gao si vanno a liberare i blocchi consentendo alle parti di fuoriuscire dalla sede interna.

Eccoci all’ultimo passaggio, l’aggancio dello Stealth Gao. Qui nessun cambiamento di rilievo, sostanzialmente l’agganciamento si realizza nel classico modo che conosciamo. Due particolari però da mettere in evidenza ci sono. Lo Stealth Gao per essere agganciato deve liberare l’apposita sezione d’innesto e far uscire il casco (testa Gaogaigar) nascosto al suo interno. Anche per questo particolare Pose ha scelto la strada più facile realizzando un semplice pannello removibile. Oltre a questa operazione bisogna allargare le ali ed abbassare le due criniere per procedere finalmente al fissaggio definitivo. Bloccato lo Stealth Gao, agganciato gli avambracci e fissato il casco sulla testa del Gaigar, possiamo ammirare definitivamente il nuovo Gaogaigar Di Pose Plus!

Quello che si rivela davanti a noi è un modello massiccio con un peso di 1 kg e con un’altezza di 26 cm. La nuova estetica del Gaogaigar è a mio parere sensazionale e ben realizzata, la giusta rivisitazione al design classico della serie Tv. Il rinnovato disegno delle spalle e delle gambe sono il vero punto di forza del modello che lo rendono veramente più aggressivo e slanciato. Tutti i nuovi dettagli disseminati sulle varie Gao Machine vengono esaltati al massimo, come ad esempio i particolari oro e verde trasparente sul “gonnellino” nero del Gaigar. Il nuovo design delle braccia poi restituisce un senso di muscolarità e di potenza a tutto il mecha. Sul fronte della posabilità il modello non nasconde la sua natura action e mette in mostra tutta  una serie di pose dinamiche davvero esaltanti per un prodotto di questa natura. “Giocando” con i movimenti delle ali e del busto, il Gaogaigar può davvero replicare tutte quelle sequenze dinamiche che si vedono nella serie televisiva. La natura a cricchetto delle varie articolazioni garantisce poi una grande stabilità in ogni posizione. Non mancano i classici gommini sotto le piante dei piedi che, specialmente sui ripiani in vetro, contribuiscono in modo fondamentale alle tenuta del modello. La colorazione e la verniciatura sono al top, le scelte cromatiche e la loro realizzazione sono davvero impeccabili. Anche la qualità dei materiali non delude e restituisce un grande senso di affidabilità e robustezza, sia per quelle in metallo che per quelle in plastica.

Pose Plus non ha tralasciato nulla ed ha dotato il suo Gaogaigar di tutti gli accessori disponibili. Non manca davvero nulla nella confezione. Mani sostitutive più grandi con falangi articolate, accessori per riprodurre il Protect Shade, il Broken Magnum, il Dividing Driver e le mani congiunte per la posa finale Hell&Haven! E’ presente anche una riproduzione in plastica verde della chiave di attivazione sequenza Final Fusion e un’asta in metallo con piedistallo a forma di simbolo GGG, insomma, non manca decisamente nulla. Uno sguardo più approfondito meritano il Protect Shade ed il Dividing Driver. Per la realizzazione dello scudo protettivo è stata concepita una mano apposita in colorazione verde trasparente, chiaramente scolpita nella classica posa con il pollice piegato all’interno. Sulla corona esterna si fissa lo scudo, un disco di plastica trasparente, mediante l’ausilio di 4 perni del medesimo colore. Il Dividing Driver, ovviamente ridisegnato per l’occasione, offre una soluzione di aggancio diversa. Grazie all’impiego di un perno da collegare al posto della mano, il grande cacciavite si fissa e si blocca grazie anche ad un sistema a scorrimento posto nella parte posteriore unitamente ai 4 perni che si vanno ad inserire nelle apposite sedi sull’avambraccio.

Pose Plus confeziona un modello davvero spettacolare, una reinterpretazione del Gaogaigar davvero ben concepita e, soprattutto, ottimamente realizzata. La qualità dell’intera produzione raggiunge davvero un livello superiore rispetto alle realizzazioni precedenti della Metal Series. La colorazione impeccabile, i nuovi particolari concepiti e la grande posabilità, rendono il Gaogaigar di Pose Plus un modello davvero imperdibile per tutti i collezionisti appassionati della serie. Si fa sentire però la mancanza di una degna base espositiva, un qualcosa di davvero sontuoso in linea con la qualità della produzione……to be continued……