NOME DEL MODELLO: ULTIMATE DANCOUGA
PRODUTTORE: CCS
ANNO DI RILASCIO: 2025
PREZZO DI LISTINO IN YEN: 36.300
---------------------------------------------------------------------------------------
ESTETICA: 9,5
COLORAZIONE/VERNICIATURA: 10
ACCESSORI: 8,5
ARTICOLAZIONI/POSABILITA': 9
CONFEZIONE - DIMENSIONE: 53 x 38 x 15 cm
---------------------------------------------------------------------------------------
PRO
rivisitazione estetica spettacolare
colorazione top
articolazioni super resistenti
posabilità ottima
15 punti luce
CONTRO
poca inclinazione delle caviglie
bisogna toglire il pettorale per ruotare le braccia
dotazione accessori non molto ampia
--------------------------------------------------------------------------------------
La serie Mortal Mind di CCS ha ormai raggiunto livelli altissimi e prosegue con l’obbiettivo di proporre nuovi mecha sempre più curati e dettagliati, pronti a stupire ad ogni nuova uscita. La produzione CCS oggetto di questa recensione, rispetta tutte queste caratteristiche e propone un qualcosa di veramente devastante, sia in termini qualitativi che estetici. Il prototipo di questo modello è stato mostrato e aggiornato più volte nel corso del tempo, ma ora è finalmente una realtà definitiva! CCS presenta, tratto da Super Robot Wars 30, l’Ultimate Dancouga.
CONFEZIONE
Il modello Mortal Mind arriva nella classica confezione che ormai conosciamo. Dotata di maniglia in stile valigetta, rigorosamente serigrafata con il logo CCS, abbiamo il brown box con l’immagine a mezzo busto del mecha che occupa tutta la parte frontale. Per questa uscita troviamo anche una piccola novità grafica. Abbiamo due immagini più piccole sui lati corti della confezione. Sul retro la grande scritta in caratteri giapponesi con il nome del modello. Aprendo troviamo la copertina con due bellissime immagini del Dancouga e, come sempre sul retro, un primo piano del robot nel classico stile in bianco e nero. Un grande box in polistirolo e tre vassoi in plastica trasparente ci mostrano tutto il contenuto della produzione. Nel contenitore in polistirolo c’è il corpo del modello e tutte le parti più grandi che vanno a comporre l’estetica finale. Il back pack, il pettorale, gli scudi per le braccia e quelle per le gambe. Troviamo anche la grande spada ed il supporto per la base espositiva. Nei due blister più grandi sono invece distribuite tutte le altre parti di completamento da montare sulla struttura del Dancouga, la testa, due volti alternativi, i set di mani, le parti delle ali e la basetta con il nome del modello. Sotto di essa abbiamo il terzo blister con gli accessori più piccoli ed un quarto con ben 19 batterie! E si, l’Ultimate Dancouga di CCS è da record con ben 15 punti d’illuminazione a led! Non può mancare il libretto illustrativo con le istruzioni dettagliate per il montaggio delle singole parti e dei circuiti per l’illuminazione.
IL DANCOUGA
Come per l’Alteisen è necessaria una sequenza di montaggio per ottenere l’estetica finale del modello. Rispettare i passaggi risulta fondamentale, più che altro per comodità d’inserimento delle singole parti. Procedendo per sezioni si ottiene, nel modo più semplice possibile, tutto l’allestimento del Dancouga. Prima di procedere al montaggio vero e proprio bisogna inserire tutte le batterie negli appositi alloggiamenti. Nella dotazione ne troviamo di tre formati differenti. Le più grandi LR44, le medie CR 927 e le più piccole LR754.
Testa – circuito illuminazione occhi – 1 CR927
Ali – circuito illuminazione parte superiore – 6 LR44
Cannoni – circuito illuminazione bocche da fuoco – 2 CR927
Scudi avambracci – circuito illuminazione lama centrale – 2 CR927
Punte dei piedi – circuito illuminazione lama centrale – 2 CR927
Scudi laterali gambe – circuito illuminazione lame – 6 LR754
Per la testa l’accensione dei led si ottiene premendo il pulsante posto sul retro, mentre per tutte le altre sezioni, l’accensione avviene tramite attivazione magnetica.
L'Ultimate Dancouga concepito da CCS è alto 34 cm alla punta delle ali, 28 alla testa. L'ingombro dell'apertura alare invece arriva a 43 cm, una misura molto importante che però può essere variata grazie al movimento all'indietro di cui sono dotate. Il peso è di 1,9 kg e si fa davvero sentire quando lo si muove per andarlo a mettere in posizione. E' un modello davvero “ingombrante” e necessita di un cura particolare nella sua movimentazione. Le numerose parti appuntite presenti su braccia e gambe, il gigantesco pettorale, le grandi ali con il back pack mobile, potrebbero sembrare difficili da gestire. Con grande sorpresa però abbiamo riscontrato l'esatto contrario perché CCS ha calcolato benissimo tutta la realizzazione di queste sezioni, ovviamente accompagnate dalla presenza di articolazioni studiate appositamente per la gestione di tutta la fase della mobilità. L'ottima resistenza di cui sono dotate garantisce una grande stabilità e un'incredibile dinamicità al Dancouga. Strutturalmente il modello CCS non si discosta dai suoi predecessori. Abbiamo articolazioni in metallo pesante tutte gestite con il sistema dell'attrito, mentre le parti esterne sono in plastica di grande qualità. Numerosissimi sono i dettagli realizzati , alcuni davvero molto piccoli, tutti però sempre ben visibili e con un impatto visivo davvero incredibile. Se andiamo a confrontare le immagini del disegno originale con questo Mortal Mind, possiamo notare come lo stile CCS vada ad impattare in modo davvero rilevante sulle forme dell'Ultimate Dancouga. Risultato.....? Un design più dinamico e “moderno” che slancia notevolmente un mecha dai tratti originali più piatti e squadrati. Anche la colorazione beneficia di ottima cura e qualità realizzativa. Il colore predominante è il grigio scuro che occupa la maggior parte del corpo. Viene “spezzato” dalle sezioni di colore più chiaro dove troviamo toni argento e oro metallizzato. Queste sono poi ulteriormente inframezzate da piccole parti in rosso acceso. Come sempre CCS non sbaglia gli accostamenti cromatici dimostrando un grado di accuratezza e precisione davvero invidiabili.
GLI ACCESSORI
Nella confezione abbiamo a disposizione diversi accessori:
3 volti alternativi con aggancio magnetico
4 paia di mani intercambiabili, una mano destra singola e, queste già montate sul modello, quelle con le falangi mobili.
2 piccole else della spada con testa magnetica
la grande spada Dancuken – braccio trasparente mobile - basetta espositiva serigrafata con supporto mobile, due aste metalliche di lunghezze differenti ed un connettore di sostegno per il modello. Per quanto riguarda il cambio dei volti, operazione molto semplice, bisogna ogni volta rimuovere la testa, togliere la maschera facciale e sostituirla con un'altra. Come detto poco fa, il procedimento avviene tramite una connessione magnetica, niente perni o incastri strani, decisamente una scelta ottima che semplifica molto questa operazione. Una curiosità riguarda la sostituzione delle varie mani sul modello. Abbiamo un perno mobile che va ruotato in una determinata posizione quando si procede alla sostituzione dalle mani articolate a quelle in posa fissa. Scelta davvero curiosa da parte di CCS che ha ben specificato nelle istruzioni il procedimento. Se guardiamo attentamente i punti d'innesto delle mani, noteremo una sagoma diversa rispetto a quella con le falangi mobili. Passiamo ora alle due piccole else presenti nella dotazione. Questi due accessori sono la riproduzione dell'impugnatura della spada e, proprio come nelle varie scene del videogioco, esce dal fianco del robot venendo lanciata in aria. Per simulare questo CCS ha realizzato un apposito vano apribile dotato di molla. Una volta inserita l'elsa all'interno, basterà aprire il pannello per vedere la fuoriuscita dell'impugnatura della Dancuken. Questa operazione è possibile in entrambi i fianchi. L'utilizzo però principale dei due piccoli accessori è quello di dare l'accensione, tramite la loro testa dotata di magnete, alle varie sezioni con il circuito a led. Appoggiando in precisi punti si avrà l'accensione della luce rossa, toccando nuovamente si spegnerà. L'arma principale del nostro Ultimate Dancouga è la grande spada Dancuken. Nella confezione la troviamo nella sua forma classica dotata di pomello removibile per l'inserimento nelle apposite mani dedicate. In questa modalità potenziata il Dancouga può cambiare la forma della spada rendendola ancor più grande e devastante. Le due parti sotto le ali diventano l'upgrade della Dancuken facendola diventare la Danku Jinken. L'operazione è molto semplice, una volta rimosse le due parti si procede alla loro apertura. Successivamente si agisce direttamente sulla lama che, allungandosi, va a rivelare i punti di connessione per l'inserimento delle nuove sezioni. Abbiamo così ottenuto la Dancku Jinken. Possiamo riprodurre l'iconica posa a due mani grazie alla coppia dedicata presente nella confezione. Il modello riesce perfettamente a sostenere il peso della grande spada, senza alcun accessorio di sostegno. CCS però non ha lasciato nulla al caso ed ha inserito un braccio mobile di sostegno in plastica trasparente. Questo accessorio può essere agganciato sul retro del modello e, grazie alla testa a pinza, usato come fermo aggiuntivo per la Dacku Jinken. Chiudiamo la descrizione degli accessori con l'ormai classica basetta espositiva che accompagna tutte le produzioni Mortal Mind. Come sempre abbiamo il nome del mecha inciso in colorazione oro, sempre molto appariscente che ben contrasta il nero lucido della base. Anche per l'Ultimate Dancouga abbiamo il nuovo supporto mobile visto nell'Alteisen, più grande e più resistente nel sopportare il grande peso del modello. Completano il tutto le due aste metalliche con l'apposito connettore, la più lunga per le esposizioni in sospensione, mentre alla più corta è riservato il compito di sostenere il Dancouga appoggiato alla basetta espositiva. Per chi possiede molto spazio, io consiglio l'esposizione del modello insieme al display stand, magari riproducendo una bella posa dinamica in volo. Il colpo d'occhio è sicuramente fantastico.
Questa mia recensione arriva con molto ritardo rispetto a quando abbiamo ricevuto il prodotto da CCS. Purtroppo in alcune copie della prima tiratura è stato riscontrato un difetto di produzione che impediva l'inserimento delle ali sul back pack. Nel mio caso ho dovuto fare i conti con la rottura dei supporti, questo dovuto alla grande pressione da me esercitata nel provare ad inserire le ali sui perni. CCS ci ha prontamente fornito nuove parti, questa volta perfettamente funzionanti. La casa produttrice peraltro ci aveva già avvisati del possibile problema, cosa che abbiamo apprezzato moltissimo, segno di grande responsabilità e professionalità verso i collezionisti.
L'ultimate Dancouga Mortal Mind si è rivelato un grande modello, ben studiato ed ottimamente realizzato. Abbiamo apprezzato moltissimo il design concepito da CCS, colmo di particolari ed impreziosito ulteriormente da ben 15 punti luce! Dopo un primo approccio un po' destabilizzante dovuto alle dimensioni, al peso ed alla conformazione del modello, metterlo in posa e gestire ogni singola articolazione è stata una soddisfazione immensa. Le uniche pecche, se così possiamo chiamarle, sono la poca mobilità delle caviglie e dover rimuovere il pettorale per ruotare completamente le braccia. Al di là però di queste due osservazioni, promuoviamo assolutamente l'Ultimate Dancouga Mortal Mind che, pur essendo in origine un mecha trasformabile/componibile, non fa rimpiangere l'assenza di questa caratteristica.
Un grandissimo ringraziamento a CCS per la grande disponibilità ed il prezioso supporto. Doveroso, come sempre, anche il ringraziamento a tutto lo staff di Metalrobot.it che mi ha permesso di realizzare questa recensione.
GALLERIA FOTOGRAFICA ULTIMATE DANCOUGA MORTAL MIND