domenica 22 aprile 2012

BLACK GETTER EX GOKIN

Oggi parliamo di un modello davvero molto particolare, un modello con un'impatto estetico davvero devastante, questo update è dedicato al Black Getter Ryoma Mode Ex Gokin! Il Black Getter è il capostipite della serie Ex Gokin di Fewture, uscito nel Gennaio 2006, è diventato nel giro di pochissimo tempo uno dei pezzi più ricercati dai collezionisti, complice anche la prematura scomparsa del suo creatore Taku Sato. Il desainer giapponese reinventa l'estetica del Black Getter che compare nella serie Shin Getter The Last Day, lo sculpt che ottiene è davvero stupefacente, snellisce il corpo ed accentua con un pizzico di "cattiveria" i particolari..... le lame sul braccio sinistro, l'artiglio ed il tomahawk sono completamente reinventate e fanno assumere al Getter un'estetica quasi gotica! Andando però ad analizzare la bontà del lavoro non si può certo dire che Fewture abbia prodotto un capolavoro, è palese che il progetto iniziale era quello di un'action figure in pvc, difatti le parti in metallo sono semplicemente incollate sulla struttura portante il plastica! Il risultato è quello di avere un prodotto al 90% in metallo (950 grammi di peso), ma molto delicato nella parti critiche per via del peso che devono sopportare. Il perno centrale è senza dubbio la parte più a rischio dell'intera struttura tanto che all'interno della confezione c'è un foglio che consiglia caldamente la presa del modello solamente per le gambe! Dopo queste doverse precisazioni diamo uno sguardo a quelle che sono le capacità del Black Getter.....la mobilità si attesta su discreti livelli, le gambe godono di un'ampia escursione, sia in apertura che avanti/dietro, le caviglie, pur inclinandosi,  non supportano pienamente  la completa apertura delle gambe rimanendo sollevate da terra nella fase più estesa. La punta del piede si piega per permettere l'appoggio anche in pose particolari con le ginocchia piegate, le braccia hanno libertà totale che però viene penalizzata su quello destro un volta appliccata la sciarpa che circonda la testa del Black Getter che viene a sua volta quasi completamente bloccata al suo interno impedendone di fatto la rotazione. Il busto è molto mobile ed è addirittura basculante, questo movimento diventa di fondamentale importanza una volta applicato il pesante mantello in pvc perchè il modello tende a sbilanciarsi all'indietro, quindi con l'inclinazione del busto si cerca semplicemente di bilanciare il peso in modo da rendere stabile il Getter. Per non rischiare spiacevoli sorprese ecco che Fewture ha pensato d'inserire un bel display stand con tanto di supporto per ancorare il Black Getter al piano di appoggio, la basetta di forma circolare è in plastica nera ed è dotata di un binario che permette al supporto in metallo di avanzare o arretrare in base alla posa scelta.....da notare anche la possibilità di tenere sospeso il modello ed esporlo in bellissime pose dinamiche volanti.....Cosa dire ancora, l'estetica è davvero il punto di forza di questa produzione e vi assicuro che una volta esposto l'occhio cade inevitabilmente sempre su di lui, certo non si può trascurare il problema dell'assemblaggio e della stabilità del modello che crea davvero "tensione" ogni qual volta si tenti di muovere il Black Getter. Come sempre vi lascio al mio report fotografico, buona visione.



sabato 21 aprile 2012

ARCADIA SSX - AOSHIMA SGM01

Torniamo a parlare di astronavi ed in questo nuovo aggiornamento facciamo un salto in casa Aoshima per descrivere la prima astronave di Capitan Harlock e più precisamente l'Arcadia della serie SSX. Il modello è lungo 32 cm, ha un'apertura alare di 16  per un peso di 773 grammi, la struttura della nave è completamente in metallo mentre i cannoni, la torre centrale ed altri piccoli particolari sono ovviamente in plastica. L'Arcadia è dotata anche di un'impianto d'illuminazione, premendo il pulsante posto sotto al modellino, si accendono diverse luci.....la torre di comando, la cabina del Capitano, il cupolino centrale ed i motori postriori. Le batterie di fuoco possono ruotare contemporaneamente, basta girarne una e anche le altre due ruoteranno nella medesima direzione.....forse sarebbe stato più realistico rendere indipendente ogni cannone in modo da poter simulare il fuoco in direzioni diverse, questo a mio parere avrebbe donato un po' più di varietà alla visibilità del modello. Per concludere l'analisi delle parti "mobili" scendiamo sui fianchi ed al di sotto dell'Arcadia, a lato della prua ci sono due sportellini apribili per l'aggancio delle ancore, posto invece al di sotto della parte posteriore troviamo uno sportello per l'entrata e l'uscita dei caccia, ai fini pratici l'alloggiamento però è inutile, dato che risulta essere davvero poco visibile e privo d'illuminazione intrna. Per sorreggere l'astronave del nostro Capitan Harlock Aoshima ha inserito un display stand, una volta posizionata l'Arcadia punterà la prua verso l'alto.....per rendere meno piatto lo stand espositivo sono state inserite alcune cose, nella parte centrale c'è la scritta Arcadia in bassorilievo con accanto il cappello di Tochiro, mentre nella parte posteriore troviamo due piccole piattaforme per esporre i due caccia. Come nel classico stile Aoshima le colorazioni disponibili per l'Arcadia SGM01 sono molteplici e per questo modello ben 5!..... Normal version - colorazione normale senza sfumature, Weathering version - colorazione con sfumatura,  Toys'r Us version - colorazione completamente verde con sfumature,   Black version - colorazione nero lucido con all'intenro le statuine in metallo di Harlock e Tochiro, Milk Magazine Limited - colorazione Blu&Black con certificato e statuine. La versione che potete vedere nelle foto si riferisce alla Weathering version, come potete notare le sfumature sono fatte molto bene e fanno risaltare le pannellature della nave rendendo meno piatta la verniciatura del modello che comunque risulta essere ben fatta e priva d'imperfezioni. In un prossimo update analizzeremo  un'altra versione di questo modello, per i lmomento vi lascio al mio report fotografico, buona visione.