martedì 25 marzo 2014

GETTER DRAGON EX GOKIN - DOUBLE G TOMAHAWK SET


La “fame” di un collezionista è un istinto che difficilmente si placa, il desiderio di possedere nuovi oggetti per ampliare o abbellire la propria collezione è sempre vivo e pronto ad esplodere quando solleticato da nuove realizzazioni. Chi come me colleziona i prodotti di casa Fewture saprà benissimo che l’annuncio di un nuovo modello o accessorio della linea Ex Gokin fa inevitabilmente salire l’hype a mille. Ovviamente alla Fewture sono ben consci di ciò che provocano in noi appassionati i loro prodotti, vengono studiate ed attuate strategie di vendita a doc per invogliare ancora di più l’acquisto verso un determinato modello. Come accaduto nelle triadi Getter prodotte negli anni passati, Getter Robot First Version, Repaint e Black,  anche nella nuova Getter Robot G è stata inserita un’ arma extra dedicata al componente numero uno del gruppo che furbescamente viene sempre inserita nella confezione del terzo ed ultimo Getter in uscita. Come anticipato nella recensione dedicata al Poseidon  andiamo quindi ad occuparci del set aggiuntivo chiamato Double G Tomahawk che va ad ampliare la dotazione accessori del Getter Dragon. 

La confezione in cartoncino nero lucido (23x17x4 cm) propone molto semplicemente un immagine centrale del Tomahawk ed una più piccola raffigurante le due versioni ottenibili. Il resto dell’art work è occupato dal nome dell’arma, la serie a cui è riferita e ai loghi Fewture ed Ex Gokin. All’interno invece un blister in plastica trasparente con le armi, le parti intercambiabili ed un nuovo paio di mani dedicato…..ovviamente ad accompagnare il tutto c’è anche il foglio illustrativo che mostra i semplici passaggi per l’assemblaggio ed il posizionamento sul modello. Le due Tomahawk sono concepite per avere una doppia configurazione, possono essere esposte sia come arma da taglio, quindi una versione alternativa alle normali asce, o diventare due bocche da fuoco. Entrano quindi in gioco le due coppie di puntali in dotazione….. la prima coppia rappresenta la canna di un’arma da fuoco con ben sei fori sputa proiettili, mentre la seconda invece è un terminale a punta dalla leggera forma conica. L’aggancio al corpo del Tomahawk avviene tramite fissaggio ad un perno sagomato che implica una corretta e ben definita posizione. Una volta scelto il puntale otteniamo una versione specifica dell’arma  che comporta una differenza non solamente estetica dovuta al piegamento o meno dell’impugnatura. La versione “Cutting” apparirà quindi come una classica scure mantenendo la propria linearità estetica, la lunghezza in tale modalità raggiunge i 16 cm. La versione “Gun” a differenza della precedente si completa con il piegamento a 90 grandi dell’impugnatura facendo assumere al Tomahawk l’aspetto di un arma da fuoco, la lunghezza si accorcia sensibilmente diventando 12 cm. Come scritto all’inizio, nella confezione troviamo anche un nuova coppia di mani appositamente realizzata per l’impugnatura delle Double G Tomahawk, le nuove estremità sono dotate di un’articolazione che permette l’apertura e la chiusura delle quattro dita mentre il pollice è appositamente curvato e rivolto verso l’interno del palmo. Una volta impugnata l’arma la presa risulta essere abbastanza stabile concedendo solo qualche piccolo movimento dovuto all’articolazione della mano che risulta essere non molto rigida. 

Esteticamente le nuove Double G Tomahawk sono realizzate superbamente, il design è spigoloso con diversi inserti di varie forme messi a rilievo su tutto il corpo dell’arma sposandosi  perfettamente con entrambe le configurazioni delle Tomahawk. Sono state scolpite anche piccole pannellature e feritoie per rendere ancor meno piatta l’estetica dell’accessorio, basta solamente osservare la stilizzazione dell’impugnatura con la leva per rendersi conto di come Fewture abbia voluto curare e non rendere banale un oggetto all’apparenza molto semplice. Molto bella e azzeccata la scelta della diversa dimensione fra le due lame con ben 7 cm di lunghezza per quella con inserto seghettato e 4 per quella più piccola.

Il materiale usato per la realizzazione è la plastica , ottima la qualità generale che non presenta il minimo segno o imperfezione. Di primo livello anche la verniciatura e soprattutto l’abbinamento cromatico con l’inserimento di grigio metallico e oro che ben contrastano la base in grigio antracite.

Possiamo concludere affermando che questo set aggiuntivo Double G Tomahawk è la firma posta dall’autore sulla sua grande opera, la degna conclusione di un lavoro svolto in modo impeccabile. Pur nella sua semplicità, Fewture ha saputo realizzare ottimamente anche questi nuovi accessori integrandoli perfettamente allo stile gotico della serie Ex Gokin. Certamente la scelta di allegare il set all’interno della confezione del Getter Poseidon suona un po’ come un piccolo “ricatto” nei confronti dell’appassionato, ma ovviamente queste sono mosse commerciali che noi utenti finali non possiamo certamente contrastare. Vista la qualità della realizzazione mi chiedo perché non vengano concepiti set aggiuntivi anche per gli altri componenti del trio, ma probabilmente la risposta risiede nel fatto che l’impatto estetico più grande è sempre dato dal primo membro del gruppo, il Getter 1.