venerdì 9 giugno 2017

METAL BUILD GUNDAM ASTRAY BLUE FRAME - FULL WEAPONS



La serie Metal Build prosegue sotto il segno di Mobile Suit Gundam Seed Astray. Dopo il Gold ed il Red, arriva  immancabilmente il terzo Astray, il Blue Frame. Con una spruzzata di blu ed un parco accessori di notevole spessore, Bandai piazza un'altra perla pronta ad entrare nelle nostre collezioni.

La confezione è presso che identica in dimensioni a quella del Red Frame. All'interno c'è il solito box in polistirolo a contenere modello e basetta, mentre nel blister in plastica sono alloggiati gli accessori. Il libretto illustrativo spiega essenzialmente i movimenti riproducibili dal Mobile Suit ed i vari alloggiamenti dei numerosi armamenti. Non a caso la versione è denominata Full Weapons.

Come in ogni Metal Build abbiamo un modello con frame in metallo e coperture esterne in plastica che, come nel predecessore, sono in pasta precolorata arricchita da una finitura lucida. Non mancano loghi e scritte dislocate in varie parti del corpo perfettamente leggibili nonostante alcune siano di dimensioni ridotte. La posabilità è come sempre impeccabile grazie ai molti snodi, tutti ad atrito, che Bandai ha realizzato. Dalla testa ai piedi c'è davvero grande libertà di movimento per ogni singola parte del corpo, perfino i polsi hanno una propria articolazione. Il livello di finitura generale quindi risulta essere davvero di ottima qualità replicando perfettamente quello dei modelli precedenti della serie.

Tralasciando la diversa colorazione, in sostanza il Mobile Suit è identico a quello uscito in precedenza. Mi sembra doveroso quindi spostare l'attenzione su quella che è la vera novità, ovvero la dotazione accessori. Bandai ha realizzato davvero un piatto molto ricco, gli armamenti a disposizione sono molti e davvero realizzati con cura impeccabile. Andiamo con ordine e cominciamo con l'elenco di tutti i vari componenti:

M68 CATTUS – cannoni sr (senza rinculo) da 500 mm
M68 BALTHUS – torrette lanciamissili teleguidati con 3 proiettili
Torrette lanciamissili teleguidati con 8 proiettili
Anti-Beam Shield – scudo
Beam Rifle – fucile mitragliatore
Laser Sword – spade laser

Oltre alle armi troviamo anche altre cosucce, due caricatori per i cannoni, due back pack, i supporti per montare le varie torrette e tre coppie di mani.

Grazie a tutti questi accessori possiamo dunque scegliere in quale modalità esporre il nostro Astray Blue Frame. La classica ha come dotazione il fucile e lo scudo. Quest’ultimo può essere agganciato al braccio o anche essere impugnato grazie all’apposita mano. Anche il Beam Rifle però può essere fissato al braccio, un piccolo perno fuoriesce dalla struttura che viene poi agganciato all’apposita sede all’altezza del gomito. Il back pack classico fornisce come da tradizione il supporto per le impugnature delle spade laser. La modalità Full Weapons prevede l’aggancio al Mobile Suit di tutte le armi in dotazione. Per realizzarla occorre il supporto di alcuni accessori. Il grande back pack ha il compito di sostenere sia i cannoni Cattus che le Torrette lanciamissili. Oltre a questo può anche ospitare nella sua parte centrale il Beam Rifle che, grazie ad un apposito supporto a pinza, viene agganciato alla struttura. Questo posizionamento si dimostra veramente ben studiato perché consente l’appoggio dei due cannoni M68 contribuendo in modo molto efficace al sostegno delle due grosse armi. Per completare la Full Weapons mode si fissano alle parte bassa delle gambe due placche corredate di apposito perno di fissaggio per le torrette lanciamissili Balthus. In realtà ci viene fornita la possibilità di realizzare una doppia versione della Full Weapons. E’ possibile scegliere come e dove alloggiare gli armamenti ottenendo un mix espositivo davvero esplosivo. Si può quindi optare per gli M68 Cattus posizionati dietro alla schiena con le torrette impugnate e viceversa, oppure alternare un cannone ed una torretta lanciamissili nel back pack ed impugnare ovviamente le altre due armi restanti. Insomma, a noi la scelta su come esporre il grande arsenale dell’Astray Blue Frame.

Come accennato in precedenza, le armi sono realizzate davvero in modo superbo con dettagli davvero bellissimi. Si possono osservare addirittura i proiettili all’interno dei due caricatori degli M68 Cattus e delle Torrette lanciamissili. Proiettili che a loro volta sono realizzati con notevole cura e dovizia di particolari. Un cenno anche per la basetta espositiva che rimane la classica di sempre, base rettangolare con braccio a scorrimento. Nella confezione ci sono due diversi sostegni da applicare al modello in base alla modalità scelta. 

Nonostante il modello sia un mero copia/incolla dell’uscita precedente, il ricco arsenale a disposizione consente all’Astray Blue Frame di ritagliarsi un proprio perché all’interno delle nostre collezioni. La versione Full Weapons è chiaramente il fiore all’occhiello della produzione che, con la sua imponenza, fa fare il salto di qualità all’intera realizzazione Bandai.





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